17 Gennaio 2008
Progetto Miti: I grandi scontri al Carcano
Riprende, dopo tre stagioni di inattività, il “Progetto MITI” al Teatro Carcano di Milano.
Si tratta di una serie di incontri-spettacolo, quest’anno dedicati alla tragedia greca e, in particolare, agli “scontri dialettici” più significativi che Eschilo, Sofocle e Euripide hanno messo in scena nei teatri dell’antica Grecia.
Compagnia del Teatro Carcano
I grandi scontri
Viaggio nel pensiero della Grecia antica (II)
PROGETTO MITI - VI ciclo
A cura di e con Massimo Loreto
Lunedì 21 gennaio, lunedì 28 gennaio, lunedì 4 febbraio
ore 15,30 e ore 20,30
Dal sito ufficiale:
Riprende dopo un’interruzione di tre stagioni Progetto Miti, il ciclo di incontri-spettacolo su mito e tragedia greca che giunge alla sua sesta edizione.
Ideato e condotto quest’anno da Massimo Loreto, bravissimo attore spesso presente nelle produzioni del Teatro Carcano e apprezzato grecista, è un progetto di ampio respiro che, nell’arco di alcune stagioni, prenderà in esame alcuni tra i titoli più celebri procedendo secondo criteri monografici che individuino temi ricorrenti, personaggi titanici o strutture drammaturgiche peculiari. Gli incontri prevedono, oltre alla presenza dello specialista in grado di analizzare e contestualizzare sotto svariati profili i brani proposti, anche l’intervento di alcuni attori impegnati nella lettura dei brani stessi.
Primo tema ad essere svolto sarà quello dei grandi scontri: spesso nella tragedia due personaggi si incontrano per litigare, per polemizzare, per ritrovare in sede poetica quei geniali meccanismi dall’arte dei retori che tanta parte ebbe nella vita greca (ed ateniese in particolare) del V e IV secolo avanti Cristo.
Nel primo incontro di quest’anno verranno presentate solo scene che fanno riferimento al mito argivo, ossia alle vicende legate alla dinastia dei sovrani della città di Argo, a loro volta correlate al grande conflitto fra l’Ellade e la città di troia. Dall’Agamennone di Eschilo, la prima delle tre tragedie dell’Orestea (peraltro l’unica trilogia a noi pervenuta) si assisterà alla scena tra Agamennone e la fedifraga moglie Clitennestra e a quella tra Clitennestra e la figlia Elettra; dalle Coefore, la scena del riconoscimento fra Elettra e il fratello Oreste.
Nel secondo incontro, incentrato sul mito tebano, dunque sulle sconvolgenti vicende di Edipo, emblema dell’inconscio umano e di tutte le sue possibili ansie e contraddizioni, verranno esaminate: da Edipo re di Sofocle la scena tra Edipo e Tiresia - due personaggi titanici assurti a simboli del potere politico e di quello religioso a contrasto fra loro; da Antigone quelle tra Creonte e Antigone, dove la ragion di stato si confronta con una legge “mai scritta”, ma non per questo meno degna, e quella tra Creonte e Emone, dove il rapporto fra padre e figlio si rivela assolutamente tragico.
Nel terzo e ultimo appuntamento il motivo dei grandi scontri viene analizzato all’interno dell’opera di Euripide, con la scena tra Medea e Giasone da Medea (quasi una sorta di dramma borghese “ante litteram”), quella tra Andromaca e Ermione da Andromaca e infine quella tra Agamennone e Menelao da Ifigenia in Aulide.

Gennaio 17th, 2008 at 3:31 pm
come si dice? sei stato nominato
Gennaio 29th, 2008 at 5:19 pm
Evviva la bellissima conclusione dell’attore XD Scatarrando in libertà!
Gennaio 31st, 2008 at 4:06 pm
sei veramente bravo…