23 Aprile 2008
Koumpounophobia: la paura dei bottoni
Noi tutti conosciamo, per esperienza diretta o meno, le più comuni fobie dell’umanità: l’agorafobia (paura degli spazi aperti), la claustrofobia (paura degli spazi chiusi), l’ereutofobia (paura di diventare rossi), la zoofobia (paura degli animali) eccetera.
Ben pochi (compreso il sottoscritto, fino a pochi minuti fa) hanno mai sentito parlare della koumpounofobia, la paura dei bottoni. Non è uno scherzo, ma una fobia vera e propria documentata in parecchi casi. Sebbene ogni persona afflitta da questa strana fobia abbia sempre pensato di essere l’unica al mondo, si stima che in media una persona su 75000 ne soffra.
La koumpounofobia è un vero e proprio rifiuto dei bottoni, che puo’ essere più o meno accentuato: alcune persone non riescono a portare abiti con bottoni, altre nemmeno a stare a pochi metri di distanza da gente che li indossa.
Spesso i bottoni di plastica terrorizzano maggiormente di quelli di metallo, così come quelli con quattro buchi rispetti a quelli con due. Una scatola piena di bottoni, poi, è per alcuni ancora più spaventosa di un singolo bottone. C’è poi chi, addirittura, estende il rifiuto a tutti gli oggetti di natura simile a quella dei bottoni (ad esempio, i tasti della tastiera di un computer o i pulsanti del controller di una console di videogiochi).
Le reazioni alla vista o al tatto di un bottone sono le più varie: dal semplice fastidio al terrore vero e proprio, dalla necessità di lavarsi le mani per l’idea di “sporco, malato, sbagliato” che i bottoni provocano, fino al vomito. I motivi di questa singolare fobia? Nessuno sa trovarne alcuno e tutti affermano di credere di soffrirne fin dalla nascita. Questa fobia ha reso la loro vita decisamente più problematica dal punto di vista relazionale, suscitando spesso reazioni di incredulità e ilarità nei loro confronti e costituendo un vero e proprio scoglio in determinate situazioni (come puo’ un bambino indossare una divisa scolastica se è terrorizzato dai bottoni?).
Con la diffusione di internet, tuttavia, la gente ha iniziato a parlarne e a confrontarsi per trovare soluzioni. E’ stato anche aperto un sito di aiuto per chi soffre di questa fobia: la parola “button” non viene nemmeno nominata, se non all’inizio, per non disturbare chi legge!
C’è chi, con corsi di autostima o trattamenti speciali (talvolta anche attraverso ipnosi) riesce a risolvere il problema, anche se alcuni casi appaiono proprio irrisolvibili.
Da Yahoo Answers:
“Anch’io da piccolo avevo un rapporto conflittuale con i bottoni. Non ero proprio spaventato, ma mi davano… bé…. un bel po’ di fastidio. Intendo fastidio mentale. Non ho mai capito perchè. Evitavo le camicie perchè, anche se erano pulite, mi davano l’idea di essere sporche, contaminate, malate.”
Altri links sull’argomento (in inglese):
News.com (fobia dei bottoni)
Kamps.org (fobia dei bottoni)
Helium.com (le fobie più strane)
Answerbag.com (le fobie più strane)
E, per finire, l’enciclopedia delle fobie (in italiano).

Aprile 23rd, 2008 at 6:41 pm
O_____O
Aprile 26th, 2008 at 7:40 pm
ciao matteo.
complimenti per il blog.
è veramente bello.
un abbraccio
Maggio 8th, 2008 at 11:22 am
Ho un conoscente che ha sofferto in passato di questa fobia ed ora per fortuna sembra averla superata.
Non credevo che l’incidenza nella popolazione fosse cosi grande forse meriterebbe un approfondimento per individuarne le cause.
Saluti
Maggio 9th, 2008 at 9:50 am
Ciao, io ne soffro, anche se non parlerei di vera e propria sofferenza, ho scoperto di non essere “unico” in un museo di Manchester dove, in una sala dedicata ai “quei cosi”, campeggiava una scritta: “migliaia di persone al mondo non ne sopportano la vista”, poi ho trovato ulteriori conferme su internet, mai, pero, ho avuto modo di parlarne con qualcun’altro che ne fosse affetto, se c’è e ha voglia di scambiare riflessioni in merito la mia mail è: josefdiecimila@yahoo.it
Ciao e grazie
Novembre 6th, 2008 at 3:41 pm
Anch’io sono sempre stata infastidita dalla vista dei bottoni, e questo sin da piccola. Da piccolina l’effetto era molto più forte fino alla nausea nel caso in cui mi trovassi davanti una scatola contenente tanti bottoni. La mia cmq non è paura, piuttosto voltastomaco, disgusto dipendente dal fatto che la vista di questi innocui oggetti è associata dalla mia mente a qualcosa di molto diverso, di sporco, etc. Crescendo la mia reazione di rifiuto si è attenuta, ma rimane il fatto che non riuscirei mai a cucire un bottone! Non ricordo di aver subito traumi, di nessun tipo, e non mi sono mai riuscita a spiegare questa mia strana fobia.
Dicembre 3rd, 2008 at 1:02 pm
Fino a qualche giorno fa pensavo di essere l’unica al mondo a “schifarsi” dei bottoni.
MI si chiude lo stomaco, non posso guardarli, specie qualli binchi, trasparenti i o di madreperla. Stessa repulsione mi fanno i ritagli di stoffa, i fili per cucire, i bottoni del telecomando (specie quelli del vecchio modello); le federe dei cuscini quelle con i bottoni e le asole, i tessuti sintentici con i fili che pendono per mancanza di rifiniture, le cerniere, la puzza di metallo dei bottoni dei jeans, ecc. La visione di tutte queste cose, specialmente in cucina, mi fa venire da vomitare. Ho sempre creduto che questa repulsione fosse determinata da un episodio della primissima infanzia (da ricostruire con un terapeuta), dal momento che mi fanno schifo anche i camici, i grembiuli e via dicendo. Sin da bambina ho questa reazione di fronte alla vista degli oggetti che ho indicato e tutt’ora non si attenua.
E comunque è vero che tutti ridono o si stupiscono di fronte a questa “reazione” che non sapevo fosse una vera e propria fobia.
Dicembre 3rd, 2008 at 11:35 pm
In aggiunta al commento precedente, vado a specificare che mi fanno ribrezzo tutte le cose che evocano l’immagine di asole e bottoni: ad esempio lo spicchio di mela o di pera nel punto in cui ospita il seme; le banane tagliate a rondelle (identiche ai bottoni a 4 buchi). Non posso stare vicino a tendaggi pesanti mentre mangio (evocano la stoffa), odio i tovaglioli di stoffa e le tovagliette americane di stoffa. Mi fanno ribrezzo le camicie specie quando devono essere infilate in lavatrice o quando sono umide a livello dei bottoni. E, tra le cose più schifose, credo ci sia l’immagine di un bottone che penzola attaccato al filo e che cade nel piatto da cui si sta mangiando. Inoltre mi fa schifo mangiare guardando pitture a olio, marmi lucidi, statue, insomma di fronte a visioni di oggetti d’arte particolarmente sontuosi o lucidi.
Sarebbe bello se si studiasse questa curiosa “repulsione” e sono desiderosa di scoprirne le cause
Dicembre 9th, 2008 at 8:20 pm
Barbara, ti ringrazio molto per il tuo intervento: davvero interessante.
Gennaio 6th, 2009 at 7:35 pm
io come Barbara ho sempre provato una sensazione di schifo , repulsione-ribrezzo verso i bottoni: i peggiori sono proprio quelli bianchi madreperlati con 4 buchi.Nn ho mai potuto portare i grembiuli e i vestiti con bottoni , anche se mia madre quando ero piccola mi costringeva xchè la giudicava una cosa stupida( rimanevo rigida x tutto il giorno x evitare di sfiorarli).I bottoni di stoffa o metallo xò nn mi hanno mai dato problemi.La cosa buffa di questa “fobia” è che x me è ovvio che facciano ribrezzo è sempre stato così…
Gennaio 7th, 2009 at 12:03 pm
“come puo’ un bambino indossare una divisa scolastica se è terrorizzato dai bottoni?”
Mia mamma doveva cambiare tutti i bottoni dei miei grembiulini… al posto degli orribili bottoni con i buchi mi metteva dei “carinissimi” bottoni a forma di mela, pesciolino, cuoricino…ecc…rigorosamente SENZA BUCHI!
Anche per me i bottoni hanno sempre rappresentato un vero problema e pochi riescono a capire…mia madre per fortuna ha sempre cercato di assecondare la mia fissazione! Gli unici bottoni che riesco a portare ora sono quelli in metallo o stoffa.
Sapevo comunque di non essere l’unica al mondo perché ho notato che anche il mio cuginetto che ora ha 12 anni soffre della stessa fobia, anche lui praticamente dalla nascita.
Gennaio 8th, 2009 at 8:14 pm
A me fanno ribrezzo anche i bottoni disegnati o sulle riviste. Anche in televisione quando c’è un presentatore con bottoni in vista, giro canale… è più forte di me! Se sono a tavola e mi trovo qualcuno di fronte con quelle cose orribili, cerco di non guardarlo, se no vomito….. Per fortuna la mia famiglia mi asseconda e non li indossano quando sono con me.
Gennaio 13th, 2009 at 10:33 pm
oddio o.o
ma come si fa?
io adoro i bottoni
li colleziono!
Gennaio 15th, 2009 at 2:25 pm
Che bello! Finalmente qualcuno che comprende, qualcuno che sa di cosa stai parlando e che non devi convincere come se fossi una marziana sulla terra!Ho 40 anni da sempre odio i bottoni tranne che quelli in metallo ,mi fanno schifo,mi fa venire i brividi anche il pensiero di toccarne uno.Eppure in tutti questi anni ho dovuto in più di un’occasione fare forza su me stessa e avere addosso quelle orride cose,in situazioni imprescindibili come ad esempio divise sul posto di lavoro.Mi chiedo ma un medico ti potrebbe fare un certificato per esonerarti dall’obbligo di indossare ad es. una divisa ?
Gennaio 21st, 2009 at 12:44 pm
Mia figlia di 5 anni ne soffre dall’eta di 18 mesi. Non riuscivo a capire prima, non volendo indossare mai camicie, polo, ecc. credevo che fossero capricci. Ma poi mi sono resa conto che era davvero una sofferenza per lei. Si trasformava in viso, sembrava schifata, quasi vomitava….con mio marito ci siamo ricordati di un episodio successo verso i 15 mesi. Dormiva e i capelli si sono attorcigliati intorno ad un bottone della federa, sapete i clip clap (qualcosa del genere), appena sveglia si è alzata di botto e i capelli si son strappati restando attaccati a qs maledetto bottone, ha strillato a più non posso, ha avuto paura anche perchè non era completamente sveglia e guardava terrorizzata i capelli strappati….che sia partito tutto da l’? Ci sarà un rimedio per superare qs fobìa? Non è gravissima, ma vedo che peggiora sempre più
Gennaio 21st, 2009 at 12:47 pm
Ho dimenticato di aggiungere che sono i buchini dei bottoni ad infastidirla veramente.
Gennaio 23rd, 2009 at 5:39 pm
Oh mio Dio!!! Sto scoprendo… e per puro caso, che non sono matto!!! Io, che ho 44 anni, ho sempre sofferto di questa assurda cosa sin da quando… ho il barlume della memoria. Tuttora ci devo fare i conti, tra il malcelato compatimento ed ilarità di chi mi conosce e non capisce minimamente il problema! l’unica cosa che riesco ad indossare senza problemi sono i jeans a patto che ne abbiano solo uno in vita e rigorosamente di metallo senza buchi!! Per cause di forza maggiore ho dovuto indossare la camicia in alcuni RARISSIMI casi… per quanto riguarda le classiche polo.. non parliamone…NON SO COSA SIANO! La cosa strana è che mi ritrovo in tutto e per tutto nel commento appena sopra quando si fa l’esempio di certa frutta (x es. la banana) infatti non tollero niente di tagliato a rondelle, ma posso indossare senza problemi qualcosa che abbia gli automatici (che pure sono rotondi!!!) Pazzesco…ma sono davvero contento di scoprire che non sono solo!!! Grande!!!
Febbraio 3rd, 2009 at 1:43 am
maddai… com’è catartico scoprire che non solo c’è un nome per questa fobia, ma ce l’ha anche altra gente!
quando andavo all’asilo ricordo che piangevo sempre mentre mia madre tentava di infilarmi il grembiule. e ricordo che un paio di volte mia madre mi dovette mettere il grembiule al contrario, così non vedevo i bottoni! era l’unico modo per farmi stare zitta! hahahah… andavo a scuola con il grembiule al rovescio!
ho 28 anni adesso, e non è affato una fobia grave ormai, semplicemente nel mio armadio non sono mai entrate camice, polo, fred perry e grembiuli. e chi se ne frega, per me non è un problema, una privazione, piuttosto trovo che sia assurdo indossare le camice. soprattutto i classici bottoni bianchi madreperlati. che schifo.
aggiungo che ho la fobia dei pigiami. non potrei mai dormire dentro un pigiama con i bottoni, o una camicia da notte con i bottoni.
Febbraio 27th, 2009 at 3:12 am
non riesco a credere ai miei occhi °_____° ho appena letto la mia descrizione.. quello che provo e anche la mia vita!!! non credevo esistesse altra gente che ne soffre come me… credevo sul serio di essere l unica al mondo °____°
in efeftti alla fine si ci convive bene… basta non comprare roba con bottoni XD anche se in realtà è un problema..
anche io ho la fobia dei pigiami cn i bottoni
Marzo 22nd, 2009 at 7:45 pm
EVVIVA, NON SONO MATTA!!! Non solo odio i bottoni, le camicie, le polo, i pigiami con bottoni ecc., ma ho una vera e propria repulsione per i buchi! Non tutti i tipi di buchi, non mi spiego perché certi mi provochino fastidio e altri no…l’unico dato certo è che provo una certa “repulsione” - non saprei come altro definirla - di fronte a buchi di forma ben definita, perfettamente tondi…nessuno mi credeva fino ad oggi!!!
Maggio 11th, 2009 at 10:31 pm
Anche mia figlia di 7 anni soffre di questa fobia. Leggendo le varie mail trovo gli stessi commenti di mia figlia. Lei rimane terrorizzata alla vista di bottoni bianchi, di plastica o madreperla, con 4 o 2 buchi, di qualsiasi dimensione. Non abbraccia nessuno che indossa bottoni e tanto meno li osa toccare. Non ha nessun problema con quelli di metallo o ricoperti di stoffa. Negli ultimi tempi spesso mi chiede perchè lei abbia paura dei bottoni ed è difficile non poterle fornire una spiegazione razionale. Qualcuno di voi mi può dare qualche suggerimento per poterla rassicurare ed aiutare a non far peggiorare la sua fobia. Ve ne sarei molto grata. Scrivetemi. Grazie Paola
Maggio 12th, 2009 at 3:04 pm
Pazzesco, ragazzi, veramente pazzesco. Solo oggi, parlando con un collega che mi ha suggerito di vedere su internet, sono venuto a scoprire che non sono il solo.
Li odio, mi fanno schifo, non li posso nè toccare nè vedere. Se vedo qualcuno che li tocca, evito successivamente di dargli la mano e se sono obbligato, vado subito a lavarmele. Nessuno mi credeva fino ad oggi , ma da oggi comincia la mia rivincita personale, grazie a voi tutti. E che ne dite di quando ero obbligato da piccolo ad andare a giocare a tombola da una signora che per coprire i numeri delle cartelle utilizzava i bottoni?
Grazie ragazzi, grazie davvero, oggi mi sento alleggerito di un bel pò di chili.
Maggio 13th, 2009 at 8:52 pm
mamma mia MI AVETE ILLUMINATO LA VITA!!! ora stampo varie copie di questo blog per farlo leggere a parenti e amici che magari smetteranno di criticarmi e prendermi per stupida…cmq fortunatamente la mia situazione non è grave come altre..e aggiungo che mi fa schifo anche quando per esempio vedo il pure o la polenta bollere nella pentola e altre cose che mi accorgo riguardano i buchi…devo approfondire!!! comunque grazie ancoraaa
Maggio 20th, 2009 at 9:29 am
Questo è un giorno fortunato! Anche io credevo di essere pazzo!
Proprio in questo momento il mio coinquilino mi sta attaccando un b. in cambio di tre camicie stirate. Perché io li tollero finché sono attaccati a un tessuto, purché non penzolanti (in quel caso il conato è garantito). Indosso solo camicie, che mi piacciono moltissimo e cerco di non sbottonare mai, così non devo toccarli. L’importante è che io non ci pensi. Anche quando stendo o stiro, è fondamentale che mi distragga. Una scatola di quegli orrori potrebbe uccidermi. Sono anni che non ne vedo una e non ci tengo a provare. Se sono colorati e senza buchi il disgusto si trasforma in fastidio e diventa più sopportabile. Gli alamari sono la mia salvezza!
Maggio 20th, 2009 at 9:38 pm
Non ci credo….dopo piu di 20 anni capisco di non essere sola!!!alcuni sintomi sono descritti alla perfezione….solo ke io non ricordo quando è iniziata precisamente la mia fobia.
Ricordo solo ke da piccola una mia amica era stata operata xke aveva inalato un bottone…ma non so se sia iniziato tutto da li!! cmq il mio armadio è come il vostro….evito camicie polo e pigiami con i bottoni….detesto i bottoni bianchi e madreperati!!!da piccola ho rovesciato il barattolo con i bottoni…..x raccoglierli ho usato scopa e paletta….solo al pensiero di toccarli mi veniva la nausea!!!ultimamente ho imparato a tollerare il fatto ke altri vicino a me li abbiano addosso…..ma toccarli x me è impensabile e soprattutto mentre meangio non deve esserci neanke un bottone nei paragi!!!!l’ultima cosa……ogni volta ke vado a dormire in qualke posto fuori casa inizia l’ispezione delle federe dei cuscini!!!ke stress
Giugno 2nd, 2009 at 9:47 pm
Incredibile… come dice l’articolo pensavo di essere l’unico al mondo ad avere una repulsone così curiosa.
Comunque nel mio caso, si tratta solo di un lieve fastidio, e il più delle volte è sufficiente distogliere lo sguardo dagli odiati bottoni. Tra l’altro, con la maggiore età sono riuscito a dominare la cosa, ed ora quantomeno per le camicie non provo più la minima avversione.
Il peggio restano le lunghe file di bottoni ravvicinati sotto il collo: è come vedere uno schifoso millepiedi appollaiato sulla persona di turno, ed è normale che una bella ragazza vestita con molti bottoni diventi irrimediabilmente brutta.
Di recente ho trovato una possibile spiegazione alla mia fobia, ma è solo un’ipotesi.
Ai tempi dell’asilo, i bottoni erano la mia prima forma di contatto con le maestre, che erano alte, e vestivano grembiuli con grandi bottoni sul davanti; così io bambino, vedevo questi bottoni (azzurri? verdi? rosa?) che mi comandavano di fare questo e quello, mi rimproveravano se facevo qualcosa di male, eccetera. Dunque da allora li ho identificati con l’autorità negativa, con l’imposizione e la sopraffazione. Da lì la paura dei bottoni, che non è altro che l’espressione un primitivo desiderio di libertà.
Sta in piedi, no?
Giugno 5th, 2009 at 9:56 pm
cacchio pensavo fosse una cosa mia stupida e invece esiste…bhe il mio caso non è per nulla grave però i bottoni mi hanno sempre dato un certo fastidio…bè non da non sopportarne la vista ma da non sopportarli tanto sui vestiti quello sì…. da bambina non volevo nessun vestito coi bottoni…e nemmeno ora se possibile…però per fortuna non sono un caso disperato…solo una forma lieve…ma sono contenta di scoprire di non essere da sola:)..ciao a tutti!
Giugno 8th, 2009 at 6:35 pm
ciao,
ho dieci anni e anch’io ho da sempre gli stessi problemi di Barbara, e fino ad oggi pensavo di essere l’unico al mondo a provare queste brutte sensazioni e mi chiedevo come mai propio io dovessi avere questa terribile fobia. Vorrei tanto sapere il motivo o il significato di tutto ciò. Sono molto contento di non essere solo. Sono italiano scrivo da Trento e mi piacerebbe poter scambiare idee con chiunque voglia o possa condividere questo mio problema.