23 Gennaio 2008
Heath Ledger: la morte che fa riflettere
E’ morto Heath Ledger. L’avrete sentito o letto da qualche parte: il noto attore australiano è stato trovato senza vita nella camera di un appartamento a New York. Vicino a lui, alcune pillole. Si sospetta, come è chiaro, il suicidio (la famiglia ovviamente non ci crede).
E ci sarebbe da riflettere, in tal caso, sulla sua morte. Perché un attore così talentuoso e promettente che ha appena conosciuto il successo avrebbe dovuto farla finita? In molti avrebbero firmato per avere il suo successo. Il fatto è che questi molti, probabilmente, non sapevano proprio nulla di Heath.
Perché è chiaro: aldilà del cinema e della fama, Heath era un uomo qualunque con tutti i difetti e le debolezze di ognuno di noi, non dimentichiamolo.
E forse proprio il successo l’ha intrappolato inevitabilmente nel suo vortice alienante, forse l’attore è semplicemente l’ennesima vittima di qualcosa più grande di lui. Heath aveva recentemente affermato che il suo ultimo ruolo (Joker in Batman: The Dark Knight) l’aveva sfinito fisicamente ed emotivamente. Il Joker, non un ruolo qualunque.
Chissà, forse proprio tra i molti ruoli che l’attore ha interpretato nel corso della sua breve ma intensa carriera ci troveremo davvero la sua vera anima e le risposte alle tante domande irrisolte. Forse proprio nel sorriso deforme del Joker, nella follia che non è altro che il suo unico modo per fuggire da una realtà senza senso e prospettive? O forse tra le montagne e i pascoli del Wyoming, in quel film (Brokeback Mountain) che, per primo, l’ha consegnato al successo mondiale? Heath si era affezionato così tanto al ruolo del sensibile cowboy omosessuale che, alla fine, l’ha conquistato nonostante la sua parte sarebbe dovuta essere quella dell’altro cowboy (il più estroverso, interpretato alla fine da Jake Gyllenhaal).
Forse è proprio l’amore, chi lo sa, ad aver distrutto questo ragazzo. Non dimentichiamo che aveva 28 anni quando, nel suo appartamento, è stato trovato morto. Di lui ci rimangono i film e, tra le altre cose, una recente intervista in cui ha affermato di non temere la morte, di considerarla anzi un’amica perché gli ricorda in ogni momento che è vivo.
Riposa in pace, Heath.

Gennaio 23rd, 2008 at 8:04 pm
Se a ciascun l’interno affanno/
si leggesse in fronte scritto/
quanti mai che invidia fanno/
ci farebbero pietà.
Mi sono venuti in mente questi versi
di Metastasio in ricordo del giovane,
bravo e sventurato Heath!
Gennaio 23rd, 2008 at 8:30 pm
Le congetture sono molte.
A me vien da dire
che, non sempre,
il successo,
è capace di dispensare felicità e
come scrivi tu
in fondo
anche i divi,
nella loro casa, da soli
son gente come noi
con tormenti
e insonnie,
lune
e sorrisi..
Gennaio 23rd, 2008 at 10:11 pm
non lo sapevo, mi spiace, era talentuoso
Gennaio 23rd, 2008 at 10:33 pm
Perché lo hai fatto Heath?
Gennaio 23rd, 2008 at 10:44 pm
è di sicuro un dispiacere grandissimo x tutti..era uno d noi..e certamente è una grave perdita x il mondo del cinema..ha regalato mille emozioni nei film che ha fatto..ovvio che si trattava di uno dei pochi attori talentuosi..ma sono dell’idea k ank la sua vita sia stata in salita..nn sappiamo cm sn in realtà le cose e k ha passato nella mente di questo ragazzo..di importante da dire è k nn bisogna dire ricchezza = felicità…questa è la prova…a presto heath..stasera nel cielo brilla una stella in +…la + luminosa…veglia sui nostri sogni..
Gennaio 24th, 2008 at 5:36 pm
Sto leggendo un sacco di articoli su di lui…è sempre stato il mio attore preferito e vi chiedo di non rovinare la sua immagine prima del tempo. Chiedo perfavore a voi ,che riportate la triste notizia, di aspettare ad ipotizzare un suicidio …perchè tutto è meno che chiaro! perchè, come spesso è stato scritto o detto senza sapere, non è andato in overdose da droga… Non si sa nulla!
Quindi chiedo il rispetto in virtù del suo ricordo….
perchè è stato davvero un grande.
Gennaio 25th, 2008 at 2:08 pm
Non è un’onta il suicidio: esprime sicuramente un disagio.
Gennaio 25th, 2008 at 4:08 pm
Infatti. Ed è proprio questo ciò di cui ho voluto scrivere, non mi interessa certo fare inutili divagazioni morali: su quello ognuno può dire ciò che vuole.
Gennaio 27th, 2008 at 1:25 am
Ciao Matteo, leggo il tuo blog spesso e lo trovo molto interessante, se vuoi fare due risate ti aspettiamo su cronacafalsa.blogspot.com .
Riguardo a questo sospettato suicidio e il tuo parere sul suo vortice alienante, credi che sia precipitato in una sorta di colpa da disperazione?
Agosto 24th, 2008 at 3:12 am
Torno or ora dalla visione del suo ultimo film…dove interpreta -joker in maniera assolutamente superiore rispetto a chi non sa…
Lui era un grande…unico…sofferente ma allo stesso tempo vivo dentro.
Credo che come dice Pessoa di Nitzsche:” Se l’è meritata la follia”.
Era qualcosa di più di un semplice attore…
Lui era qualcosa…
Ciao Ledger.