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PremonitionLinda riceve una visita a casa: un poliziotto la informa della morte del marito. Se non che, il mattino dopo, lui è ancora in casa sua vivo e vegeto. Un brutto sogno? Eppure il giorno dopo suo marito è morto davvero, ed è chiuso in una bara. I giorni trascorrono così senza alcun ordine temporale e Linda cercherà in tutti i modi di capirci qualcosa, nonostante lo spaventoso spettro della pazzia.

Questa, in breve, la trama di Premonition (regia di Mennan Yapo). L’idea di fondo è interessante: un film che, entrando nella mente della protagonista, trascuri l’ordine cronologico degli eventi e ci mostri il dramma di Linda direttamente dalla sua testa. Dopo qualche minuto di confusione, non è neppure difficile seguire lo svoglimento della trama. Peccato gli attori non siano eccezionali e il tutto sia abbastanza telefonato e suggellato da un finale non memorabile (e a tratti davvero banale) che segue il classico schema della sciagura preannunciata e impossibile da evitare.

Poi il film termina e ci si chiede: lei sognava? aveva strani poteri? era semplicemente pazza? E sembra che il regista abbia volutamente fatto in modo che queste domande non avessero una risposta.

Sandra Bullock, la Linda del film, ha ammesso in un’intervista:

Questo è stato di certo uno dei ruoli più difficili che io abbia mai interpretato. A un certo punto ho pensato anche che mi sarebbe stato tolto, tanto che sono andata a parlare col regista per scusarmi. Mi sono dovuta immergere nel dolore per tre mesi e spesso ho pensato di essere lì lì per avere attacchi di stomaco a causa della tensione.

In effetti l’interpretazione di Sandra non è proprio memorabile. Il film, comunque, è tutto sommato sufficiente, senza infamia né lode. Eppure, ci si aspetta sempre qualcosa di più.


4 commenti a Premonition, la morte annunciata
  1. Elena:

    Impagabile il finale… (SPOILER)
    Lui in macchina in mezzo alla strada: “Amore, amore…ti amo…ti amo…
    Lei che lo vede da lontano: “Sì, anch’io ti amo Jim!!! (Vede un tir che si dirige pericolosamente verso la macchina di lui) ‘O’ Scendi subito dalla macchinaaaaa!”
    BOOOOOOOOOOOOOOM

  2. Ranabottola:

    Io invece l’ho trovato molto bello. De gustibus. Non è carino però scrivere il finale!!!

    Riguardo la dichiarazione della Bullock, io penso la sua sia stata un ottima interpretazione, appunto perchè faticosa.

  3. Matteo:

    (ho aggiunto un avvertimento SPOILER per evitare di “rovinare” il finale)

    De gustibus davvero! Io ho trovato la Bullock inespressiva, quasi una statua… A mio parere il dramma di questo film lo fanno esclusivamente gli avvenimenti, gli attori non rendono assolutamente partecipi della loro emotività.

  4. Elena:

    Ci starò più attenta.


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