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Mosè, Eschilo, Sofocle: All’origine dell’immaginario giuridicoLa letteratura e il diritto: due campi così distanti da sembrare perfino antitetici. Ma anche funzionali l’uno all’altro: così sostiene Franços Ost nel suo interessante saggio “Mosè, Eschilo, Sofocle: All’origine dell’immaginario giuridico”.

Letteratura e diritto si intrecciano in questo viaggio nel passato più lontano, scopriamo così che nella più antica letteratura la giustizia affonda le sue radici, e che da riflessioni legate al ruolo della giustizia scaturisce l’ispirazione di molta letteratura di ogni epoca. Dalla consegna delle dodici tavole della legge a Mosè al conflitto tra coscienza individuale e giustizia collettiva nell’Antigone di Sofocle, passando attraverso l’Orestea di Eschilo, trilogia tragica che ha segnato, simbolicamente, il passaggio dalla vendetta alla giustizia nell’antica Grecia.

Ecco un’introduzione al libro:

Che cosa ci insegnano i miti e i grandi archetipi della letteratura sull’origine e sul destino del diritto? “L’arte precede la natura”, scriveva Oscar Wilde; e Balzac aggiungeva: “Un romanzo è più vero della storia”. Allo stesso modo, i grandi autori qui evocati scrivono storie che costituiscono gli scenari immaginari ai quali si ispira il diritto. Irriducibili a un’interpretazione univoca, queste storie sono perfino più vere della loro trascrizione giuridica, perché rendono più efficacemente giustizia all’infinita complessità del reale. La consegna delle tavole della legge (Mosè), l’invenzione della giustizia (”Orestea” di Eschilo), la ribellione della coscienza (”Antigone” di Sofocle): sono le principali tappe di un percorso narrativo che si spinge alle fonti di un immaginario giuridico ancora da esplorare. In contrasto con una visione formalista o moralista della legge, questo libro si pone un obiettivo ambizioso: immergere il diritto nella finzione letteraria per permettergli di ritrovare le proprie radici.


3 commenti a Mosè, Eschilo, Sofocle, un saggio di F. Ost
  1. Elena:

    Non hai ancora iniziato e già ti porti avanti con queste coltissime riflessioni?? Mi inchino con deferenza XD

  2. Matteo:

    guarda che l’ho già iniziato XD non segui la mia libreria su anobii, male male :P

  3. Elena:

    Non intendevo il libro, ma l’università!! “Non hai ancora iniziato” niente L apostrofo :PPP Read well, please


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